Associazione Istruzione Unita Scuola-Sindacato Autonomo
Sede Nazionale: Via Olona n.19-20123 Milano Info+390239810868 o 3466872531

mercoledì 12 luglio 2017

Morto il lucano Vito Fiorellini, scrisse 'L'Ultimo dei Cusci'.

L'avvocato Vito Fiorellini – nato ad Avigliano (Potenza) nel 1927 e residente a Milano dal 1952 – è ... Redazione TRM

venerdì 7 luglio 2017

Fisco. In arrivo una lettera dell’Agenzia delle Entrate a 850 cittadini lucani



Su anomalie riferite ai redditi percepiti nel 2013 L’Agenzia delle Entrate invierà una comunicazione (via Pec o posta ordinaria) a oltre 850 cittadini lucani (576 in provincia di Potenza e 297 in quella di Matera) che, “in base ai dati in possesso dell’Agenzia delle Entrate, nel 2014 non hanno dichiarato in tutto o in parte alcuni redditi percepiti nel 2013”. In un comunicato è specificato che “anche in questo caso, come in passato, ai contribuenti viene data la possibilità, ben prima di un eventuale avviso di accertamento, di giustificare l’anomalia o presentare una dichiarazione integrativa, mettendosi in regola e beneficiando della riduzione delle sanzioni ridotte previste dal ravvedimento operoso”.

lunedì 18 luglio 2016

Nessuno Resti Fuori

Nessuno Resti FuoriEvento organizzato dalla Compagnia Teatrale L'Albero

MATERA Nessuno resti fuori è un festival teatrale e non solo.
Nasce dall’esigenza di raccontare la città, le trasformazioni a cui inevitabilmente si andrà incontro nel prossimo futuro. L’appuntamento di Matera Capitale Europea della Cultura per 2019 è una sfida non solo per la città, è la possibilità di sviluppo di un nuovo modello urbano a partire da valori ancora presenti in luoghi come Matera.
Sebbene siano questi i presupposti, il rischio è quello di far diventare la città un altro presidio turistico, un luogo di commercio svuotato da tutti quei valori che hanno promosso la città. Il festival diventa quindi un momento in cui raccogliere il senso di quella testimonianza da raccontare, in cui i cittadini sono i veri protagonisti della narrazione, perché depositari di quei valori, autori delle trasformazioni ed interpreti dei cambiamenti futuri. Nessuno resti fuori è un festival di teatro, ma vogliamo andare oltre il senso puramente artistico e coinvolgere la città, i suoi abitanti e quanti si interrogano sul suo divenire in una riflessione collettiva che possa animarne i suoi luoghi. E’ un’ occasione per costruire insieme una città APERTA, per essere protagonisti attivi della produzione culturale di questa città. Matera è uno spiraglio che si apre in una situazione di sgomento culturale. Vogliamo vedere cosa c’è al di là, gettare uno sguardo oltre, fare una prova di futuro.

www.nessunorestifuori.it

PROGRAMMA

18 Luglio ore 16.00
Presentazione del Festival #nessunorestifuori
Conferenza stampa di presentazione di Nessuno Resti Fuori, festival di teatro, città e persone, che si terrà dal 19 al 30 luglio a Matera nel quartiere Picchiatello e il Sasso Barisano. La conferenza si terrà alle ore 16 di lunedì 18 luglio, nel cortile della scuola Marconi, in via Emilia a Matera. Saranno presenti gli organizzatori del festival IAC Centro Arti Integrate, L'albero di Melfi, L'ambulante di Cagliari, un rappresentante della Fondazione Matera 2019, L'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Matera Marilena Antonicelli, la dirigente della Scuola Marconi Marialuisa Sabino, gli sponsor della manifestazione.

19 Luglio 2016
La città dei ragazzi e delle ragazze
Programma del laboratorio:
In questa prima non-scuola a Matera lavoreremo sugli Uccelli di Aristofane.
In questa commedia si racconta del grande sogno di fondare una nuova città, senza corruzione e violenza, libera e felice, dove vivere meglio: una città ideale.
Per la non-scuola l’opera di Aristofane è da sempre un ricco tesoro da saccheggiare, materia drammaturgica incandescente che chiede di essere attraversata, stravolta, resuscitata per essere, come amiamo dire, “messa in vita”.
Durante il laboratorio, prendendo spunto da improvvisazioni, canzoni, selvatichezze, dialetti, ombre, ribaltamenti, sogni di tutti i partecipanti, si arriverà alla costruzione di un esito, un grande rito collettivo, una festa nel segno del teatro e della sua potenza.
La non scuola è un’esperienza laboratoriale che dal ‘91 coinvolge studenti di tutte le età.
Esito scenico:
28 luglio | ore 18.30 | quartiere Piccianello
ingresso gratuito


LINK http://www.sassiland.com/eventi_matera/evento.asp?id=40996&t=nessuno_resti_fuori

venerdì 25 settembre 2015

CD: DA SUD IDEE PER L’ITALIA E PER LA BASILICATA DEL FUTURO

Un Sud che, fra il 2008 e il 2014, ha perso – nei calcoli della Svimez – il 13% del Pil reale, contro il -8,7% nazionale, non può accontentarsi di generiche e miracoliste soluzioni come il Masterplan annunciato dal Governo Renzi e tutto ancora da esplicitare. E’ questo il messaggio che parte dalla festa nazionale del Cd a Siderno, dal titolo “Riforme, diamo la carica al Paese, da Sud idee per l’Italia”. Al primo degli incontri previsti in serata hanno partecipato i consiglieri regionale Nicola Benedetto e provinciale di Matera Rossana Florio e il presidente della Regione Marcello Pittella, oltre ai dirigenti ed esponenti lucani del partito. 

“La scelta di Siderno ha un alto valore simbolico – spiega il leader Bruno Tabacci – Si tratta di una località amministrata dal centrosinistra e guidata da un sindaco esperto e importante per la Calabria, ma soprattutto è un paese simbolo del nostro profondo Sud che ha assoluto bisogno di trovare anch’esso la via della crescita e di non essere lasciato indietro”. 

Per il Cd la priorità è invertire la tendenza, latente, a rimuovere il problema del Mezzogiorno e mettere il Sud al centro della politica economica nazionale, chiamando a raccolta tutti gli attori istituzionali, i corpi intermedi e la stessa società civile, all’insegna di un progetto complessivo capace di sciogliere i nodi strutturali dell’economia meridionale. I problemi del Mezzogiorno sono in larga gli stessi delle restanti parti del Paese, ciò che varia è soprattutto l’intensità: la carente cultura della legalità; la lentezza della giustizia civile e penale; il gap infrastrutturale; l’inefficienza degli apparati amministrativi; il cattivo uso e la scarsità delle risorse destinate alla ricerca, alla formazione e all’innovazione tecnologica; il peso dell’evasione fiscale e dell’economia sommersa e criminale; le prassi clientelari e d’intermediazione affaristica; la scarsa qualità di servizi pubblici fondamentali, quali la sanità, l’istruzione e trasporti. In questo contesto, fino ad oggi è mancata la determinazione delle istituzioni politiche, tanto nazionali che locali, nel perseguire gli obiettivi di crescita del Mezzogiorno. Ciò nonostante siano state intraprese alcune iniziative positive, come lo sblocco dei fondi nazionali per le infrastrutture, la riprogrammazione su alcuni obiettivi prioritari dei fondi strutturali europei e l’adozione del Piano per la povertà. 

Al contempo, bisogna perfezionare il processo già avviato di concentrazione delle risorse dei fondi strutturali su obiettivi prioritari e va garantito il totale utilizzo dei fondi europei, incrementando la qualità e l’efficacia della spesa anche attraverso l’utilizzo d’indicatori di risultato e la responsabilizzazione dei titolari della spesa, senza escludere l’esercizio dei poteri sostitutivi da parte dello Stato in caso inefficienze gestionali a livello territoriale. Per il taglio Ires al Sud spunta l’ipotesi di un vincolo agli investimenti. In particolare, si starebbe ragionando su un taglio fiscale dall’attuale 27,5% al 20%, per Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, regioni individuate dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020. 

Per Rossana Florio, consigliere provinciale di Matera, “Matera si è imposta da tempo come simbolo di un Sud che può farcela con le proprie risorse culturali e turistiche, storico-monumentali, ambientali ed enogastronomiche. Ma non per questo il Governo deve rinunciare agli investimenti specie per le infrastrutture che devono garantire l’arrivo dei turisti a Matera. La presenza a Siderno del presidente Pittella – aggiunge – è certamente un segnale importante di riconoscimento della qualità progettuale che esprimiamo e che siamo certi si tradurrà a breve all’atto del superamento dell’attuale giunta dei tecnici e dell’allargamento delle responsabilità politiche nel nuovo Governo regionale”. 
FONTE AGR

giovedì 24 settembre 2015

San Fele24ore: .Ricambio generazionale, premio da 70mila euro per i giovani in agricoltura

Approvato il regolamento attuativo delle agevolazioni per l’insediamento di giovani in agricoltura. Un premio di 70mila euro per l’insediamento e possibilità di accedere ad un mutuo. L’obiettivo della misura, gestita da Ismea, è favorire il ricambio generazionale in agricoltura mediante l’inserimento di giovani nella conduzione di imprese agricole competitive.
Soggetti beneficiari
Sono beneficiari delle agevolazioni i giovani agricoltori, anche organizzati in forma societaria, che intendono insediarsi per la prima volta in una impresa agricola in qualità di capo azienda e che presentino un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola articolato su un periodo di almeno 5 anni che dimostri la sostenibilità economica e finanziaria dell’operazione. Sono esclusi dalle agevolazioni i giovani che si insediano in aziende create dal frazionamento di aziende esistenti.
Requisiti 
età compresa tra i 18 ed i 39 anni al momento di spedizione della domanda del beneficiario. In caso di società di persone o di capitali il requisito dell’età deve essere dimostrato per la maggioranza assoluta e numerica. L’esercizio dell’attività agricola nel territorio nazionale. L’insediamento deve avvenire successivamente alla presentazione della domanda di ammissione all’agevolazione che decorre dalla data di assunzione della gestione dell’azienda.
Per l’insediamento deve avvenire in azienda che rispetti almeno il numero di UDE – ULU minimo previsto dal PSR 2014 – 2020. Il beneficiario si impegna a condurre l’azienda per un periodo minimo di cinque anni a decorrere dall’insediamento, salvo cause di forza maggiore.
Condizioni 
1) Presentazione di un piano aziendale che dimostri la sostenibilità economica e finanziaria dell’operazione di leasing in relazione allo sviluppo dell’attività agricola articolato su un periodo di almeno 5 anni.
Il piano aziendale può prevedere, laddove necessario, investimenti diretti all’ammodernamento aziendale, eventualmente finanziati da altre fonti pubbliche nazionali o comunitarie.
2) Possedere adeguate capacità e competenze professionali attestate da titolo di studio o da esperienza lavorativa di almeno 2 anni in qualità di coadiuvante ovvero di lavoratore agricolo documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale oppure attestato di frequenza con profitto a idonei corsi di formazione nazionali o regionali.
E’ concesso al giovane un periodo di adattamento non superiore a 36 mesi a decorrere dalla data in cui è stata assunta la decisione individuale di concessione dell’aiuto per soddisfare i requisiti relativi alla capacità e competenza professionale, purché tale esigenza sia indicata nel piano aziendale.
Agevolazioni
Il premio di insediamento è concesso nel quadro di un’operazione di leasing finanziario concesso da Ismea, finalizzata all’acquisizione dell’azienda agricola ed è erogato in due tranches nell’arco di un periodo massimo di cinque anni. Il leasing dovrà essere rimborsato in rate semestrale posticipate.
Il premio di insediamento è concesso in conto interessi, ad abbattimento delle rate, da restituire secondo un piano di ammortamento, di durata variabile, a scelta del soggetto beneficiario, tra un minimo di 15 anni e un massimo di 30 anni. L’intensità dell’aiuto è calcolata sulla base del tasso di riferimento fissato periodicamente dalla Commissione europea per le operazioni di attualizzazione, vigente al momento della
concessione del sostegno.
Criteri di valutazione della domanda.
sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi;
validità tecnica, economica e finanziaria dell’iniziativa proposta, con specifico riferimento a: attendibilità professionale del soggetto proponente; affidabilità del piano finanziario; redditività e livello tecnologico del progetto; potenzialità del mercato di riferimento.
Esclusioni
Soggetti che hanno già ottenuto un premio di primo insediamento
Soggetti che si insediano in società nelle quali in precedenza si era già insediato un altro giovane beneficiario
Soggetti che hanno già acquisito la qualifica di contitolare di una impresa o di una società Agricola.
Operazioni tra coniugi e figli
Tra coniugi
Tra affini entro il 1° grado (suocera/o – genero/nuora)
Tra società quando uno dei soci amministratori della società venditrice sia socio/amministratore della società acquirente
Soggetti richiedenti che svolgono attività agromeccanica.
San Fele24ore: Ricambio generazionale, premio da 70mila euro per ...: Approvato il regolamento attuativo delle agevolazioni per l’insediamento di giovani in agricoltura. Un premio di 70mila euro per l’insediam...

martedì 22 settembre 2015

BRAIA: BASILICATA GUIDA GAL SU CULTURA E EDUCAZIONE ALIMENTARE

"E’ per la Basilicata tutta un grande motivo di orgoglio ospitare per la prima volta a Maratea una importante manifestazione di rilievo internazionale come la LINC Conferenze 2015 con più di 200 partecipanti dei Gruppi di Azione Locale di tutta Europa che si confrontano, e condividono le best practice per incentivare la nascita di percorsi virtuosi di cooperazione all’insegna della condivisione della conoscenza e stimolare l'innovazione nelle aree rurali di tutta Europa. Il motto dell’iniziativa “Knowledge is sharing”, la conoscenza è condivisione, riassume perfettamente il nuovo corso che dobbiamo intraprendere insieme: mettersi insieme è il reale valore aggiunto che va assolutamente messo a servizio di ogni comunità per contribuire al suo sviluppo". Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche agricole e Forestali, Luca Braia, in occasione della conferenza stampa di presentazione del LiNc 2015, Leader Ispired Network Community, conferenza internazionale dei gruppi di azione locale (Gal) che si terrà per la prima volta in Italia, a Maratea, dal 29 settembre al 1 ottobre. 

“La LINC Conferenze 2015 – ha detto Braia - ci darà l'occasione di far conoscere ad ospiti internazionali luoghi di Basilicata unici per bellezza e paesaggio, di discutere dei risultati raggiunti con la programmazione di sviluppo rurale in via di conclusione 2007/2013 e di presentare la nuova 2014/2020. 

Il nuovo approccio culturale che vogliamo intraprendere per l’agricoltura deve sempre più avvicinare la Basilicata ai parametri richiesti dall’Europa. In maniera complementare con i GAL possiamo immaginare diversi percorsi comuni e lavorare insieme, ad esempio, sulla Cultura da una parte, inserendoci nella traiettoria di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, e dall’altra sull’educazione alimentare. La Basilicata, su questi due temi, potrebbe essere la candidata più adatta a guidare i GAL europei”. 

A MATERA SECONDO MEETING FIAT 500


Domenica 27 Settembre 2015 il centro storico e i Sassi di Matera si apprestano ad accogliere il 2° Meeting Fiat 500 organizzato dal Fiat 500 Club Italia coordinamento di Matera, col Patrocinio del Comune di Matera. Nato a Garlenda nel 1984, il Fiat 500 Club Italia, sotto la guida del fiduciario, Domenico Bruno, organizza il 2° meeting nazionale nella città dei Sassi, promuovendo le bellezze dell’antica città anche tra gli amatori della storica automobile italiana. Fecondo è il connubio con il sostenitore unico dell’evento “Gruppo Maffei” che da sessant’anni ormai si promulga per la valorizzazione del marchio Fiat, Lancia ed Alfa Romeo sul territorio lucano e pugliese. 

Il ricco programma previsto per la giornata di Domenica 27 Settembre prende avvio alle 8,30 del mattino con l'accoglienza della auto storiche in Piazza Vittorio Veneto, la colazione di benvenuto e un primo assaggio della singolare natura rupestre della città. Le auto, sostando nella Piazza principale della città sino alle ore 11.00, offriranno l'opportunità ai materani di ammirarle rievocando cosi ricordi di giovinezza. Muovendosi con le auto per un corteo unico nel suo genere, i cinquecentisti si sposteranno negli antichi rioni, dove, agli stessi, sarà offerta l'opportunità di effettuare una visita guidata nelle chiese rupestri accompagnati dalle guide turistiche che sapranno condurli alla scoperta della storia materana. 

Alle 13.30 le cinquecento, prima di lasciare la città, sfileranno nuovamente nel centro storico. Il raduno proseguirà nel pomeriggio con l'affaccio dal Piazzale del Belvedere nel Parco delle Murgia Materana dopo la conclusione del pranzo. 

Fonte AGR